Profumo - Patrick Suskind

da Alessandro C. Andrade il 15/05/2007

Ho letto questo libro più di dieci anni ed è una delle storie mi ricordo più per la sua originalità e l'empatia che l'autore prende il lettore con il personaggio.

Jean Baptiste Grenouille è un ragazzo dai più miserabili di Parigi, ed è diverso dal momento della nascita perché non ha odore. perfume E in cambio di questo, egli ha la capacità di distinguere ogni profumo, ogni odore e di riprodursi. Così, diventa un apprendista profumiere, battendo fra l'inizio e il suo maestro, un profumiere che salva dal primo giorno di un punto stretto mimando un profumo che Grenouille trova "sciatto" è stato offerto anche meglio.
La storia è ben scritta e ti porta, ti guida come ti accorgi di aver finito il libro.

Grenouille non ha il senso del male. Lui è cresciuto senza amore e lo scopo nella vita è essere amati, e sapere che tutto è l'aroma.

Scrivo questo intervento sotto che nel nostro paese sta esibendo un film basato su questo libro (non l'ho visto) invitandoli a leggere il libro, è quello di vedere il film o meno, come l'unicità della storia è eccellente.

I mezzi con cui Grenouille viene a produrre profumi più accattivanti del mondo lascio a voi scoprire, ma può descrivere l'effetto fu tale che tutti coloro che aspiravano a l'aroma di una sola goccia è stata applicata Grenouille lo consideravano un angelo e mi riservo quello che è successo dopo.

Guarda il film o letto il libro (preferibilmente entrambi).

Saluti.

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May 16, 2007 at 07:25 1 Neo 16 Maggio, 2007 a 7:25

Anche se ritengo che il libro troppo ruvida, uno degli aspetti più affascinanti della storia è proprio entrare nel mondo degli odori. Ho trovato affascinante, per esempio, il fatto che Grenouille considerato inadeguato il linguaggio umano per descrivere quel mondo. Mentre siamo in grado di distinguere tra l'odore del legno bagnato, marcio o secco, Grenouille è in grado di distinguere migliaia di odori tutti da un unico oggetto, rendendo il mondo un esperienza sensoriale affascinante.

sfida dello scrittore è proprio descrivere il variegato mondo degli odori e di come il suo carattere lo sperimenta. Penso che in questo senso lo fa abbastanza bene. Il film, d'altra parte, penso che un adattamento squisito, ma lascio che il commento fino a tardi nel mio blog. Saluti del Codex.

May 21, 2007 at 10:44 2 Codex 21 Maggio 2007 a 10:44

Tale onda Neo?

Questo fine settimana ha visto il film. Dopo dieci anni e poco più, non ricordo esattamente alcuni dettagli del libro, ma ho pensato che il film deviato dal modello stabilito da Suskind nel suo lavoro.

Per la stessa ragione (il tempo da quando l'ho letto) non poter commentare l'irregolarità del libro, ma ricordo che una volta ho preso il libro e non mollare fino al completamento.

Questo libro è stato pubblicato da La Prensa Grafica in una copia rilegata come parte della serie Contemporanea Autori. Della stessa serie, come i libri distribuiti da Milan Kundera e L'insostenibile leggerezza dell'essere, ecc

Penso che siano abbastanza buoni sforzi che spinge a volte questo lavoro.

Saluti.

May 22, 2007 at 20:29 3 Neo 22 maggio 2007 alle 20:29

Beh in quel caso ho il ricordo fresco della prenotazione perché ho letto di recente. Certo, col passare del tempo è difficile ricordare tutti i dettagli. Che cosa pensa del film?

June 5, 2007 at 13:55 4 giugno Sophie 5, 2007 alle 13:55

Ho avuto l'opportunità di leggere e godere del libro "Il Profumo" di Patrick Suskind (che si basa sul suo film omonimo) e di vedere il film un paio di settimane fa (esclusi quelli di scarsa qualità) e ora ho visto un DVD di qualità Posso dire che il film è un film molto buono, però, non ha superato la mia capacità di leggere con immaginazione ricreato (anche se devo dire che il negozio può Chenier Baldini e l'immaginato e lo faccio), questo script ha permesso certe libertà letteraria (non voglio ora commentare, ma dopo averlo visto) e sono state omesse alcune parti che ritengo non diminuisce la qualità del film (in pratica non ha preso ciò che non aveva).

La caratteristica più sorprendente è la marcatura colorante gotica (un film nel buio prevalente, le ombre, l'umidità, sporcizia e danni) e il fatto che Jean-Baptiste Grenouille nel film sembra di ammirare la bellezza fisica delle sue vittime, qualcosa che non accade nel libro, in cui il killer con gli occhi chiusi e non hanno mai bisogno di loro perché non perseguire la bellezza in sé, ma i loro profumi. Essa ha anche ridotto il processo di apprendimento del mestiere di profumo e il fatto che nel film Baldini rivela il segreto per l'essenza sublime Grenouille intende (nel libro si segue Grenouille in un lampo di creatività.)

Vi consiglio due cose: leggere il libro e il film.

June 5, 2007 at 15:13 5 Codex 5 giugno 2007 alle 15.13

Grazie per il commento dettagliato come Sophie, mi ha fatto ricordare alcuni particolari del libro, che nel tempo aveva dimenticato.

Salu2.

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